Trekking biblico in Galilea

da Nazaret a Cafarnao

Una guida in 11 tappe a piedi sulla via di Gesù

attraverso la Galilea, con percorsi a Gerusalemme e Betlemme

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Prima della partenza

Documenti

Devo partire per la Terra Santa: è necessario mettere la marca da bollo (“concessione governativa”) sul passaporto?

Il passaporto vale 10 anni dal giorno della sua emissione. La concessione governativa viene apposta sul passaporto al momento della sua emissione. Questa prima marca da bollo è valida nel corso del successivo “anno legale” ossia fino alla data e giorno di emissione del passaporto dell’anno seguente. Scaduto l’anno legale, il viaggiatore che ha intenzione di effettuare un altro viaggio extra UE è tenuto ad apporre una nuova marca da bollo, che varrà un altro anno legale con riferimento sempre al giorno e mese di “scadenza” del passaporto. Se per diversi anni non si utilizza il passaporto, non vige l’obbligo di apporre annualmente una nuova marca: bisognerà applicarla al primo viaggio extra UE.

Es. se il passaporto è stato emesso il 10 gennaio 2010, la prima marca da bollo ha validità sino al 9 gennaio 2011. Se si programma di partire il 10 giugno 2011, è necessario apporre una nuova marca da bollo che avrà validità sino al 9 gennaio 2012. Se per 3 anni non utilizzo il passaporto non devo apporre marca da bollo. Se decido un altro viaggio extra UE per marzo 2015, dovrò apporre una nuova marca da bollo, che avrà validità sino 9 gennaio 2016.

Per approfondire: Polizia di Stato (PDF)

Per entrare in Israele è necessario il visto?

Per i cittadini italiani, no. Il visto è necessario solo per periodi superiori ai 90 giorni.

Quali sono i documenti necessari per i minori?

Dal 26 giugno 2012 tutti i minori devono essere dotati di un proprio documento di identità (carta di identità / passaporto) e non è più possibile iscriverli nel passaporto dei genitori. Per il Medio Oriente, anche i minori dovranno quindi essere dotati di passaporto individuale. Per l’Europa, sarà sufficiente la carta di identità.

Per i minori di 14 anni NON accompagnati dai genitori, è necessario allegare al passaporto una DICHIARAZIONE DI ACCOMPAGNO da richiedere in questura.

Per approfondire: Polizia di Stato

Voglio andare in Terra Santa ma ho il timbro di un paese arabo/islamico sul passaporto: lo devo rifare?

No. Israele non respinge alcun viaggiatore solo per la presenza di un timbro di un paese arabo/islamico sul passaporto. L’unico disagio che si può subire è che – nel caso il timbro sia di uno dei paesi che non riconoscono lo Stato Israeliano o che sono in conflitto (Libano, Siria, Iran, Libia, ecc.) – si possa essere sottoposti a domande di approfondimento sulle ragioni della nostra visita in quel particolare paese in sede di passaggio di frontiera (ma non è la regola: è a discrezione dell’ufficiale di frontiera). Al contrario, se si vuole viaggiare in paesi che non riconoscono lo Stato Israeliano, il timbro israeliano sul passaporto è ragione di respingimento alla frontiera. In tal caso è tassativo rifare il passaporto. È altresì possibile all’arrivo a Tel Aviv chiedere alle autorità israeliane di NON apporre il timbro di entrata sul proprio passaporto (viene apposto su un foglio a parte): la soddisfazione di questa richiesta dipende dalla discrezionalità dell’ufficiale di frontiera.

Per approfondire: Ministero degli Esteri F.A.Q.

La mia carta di identità è stata rinnovata con timbro. Questo può creare dei problemi all’estero?

Sì. Diversi paesi in cui è consentito viaggiare con la sola carta di identità non riconoscono la validità del timbro di rinnovo (es: Croazia, Bosnia Erzegovina, Polonia, Turchia, ecc.). Per non incorrere in rischi alla frontiera il Ministero degli Esteri autorizza i cittadini a recarsi presso i propri Comuni di residenza per richiedere la copia rinnovata cartacea.

Per approfondire: Ministero degli Esteri F.A.Q.

Sono un cittadino straniero: mi serve il visto per entrare in Israele?

Il visto NON è necessario per le seguenti nazionalità:

Albania, Argentina, Australia, Austria, Bahamas, Barbados, Belgio, Bolivia, Brasile, Bulgaria, Canada, Cile,Cipro, Columbia, Corea del Sud,Costa Rica, Croazia, Danimarca,Ecuador,El Salvador, Estonia, Fiji, Filippine, Finlandia, Francia, Germania, Giamaica, Giappone, Gibilterra, Gran Bretagna, Grecia, Guatemala, Haiti,Hong Kong, Irlanda, Islanda, Italia, Latvia, Lesotho, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malawi, Malta, Mauritius, Messico, Micronesia, Monaco, Mongolia, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Panama, Paraguay, Perù, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Centro Africana, Repubblica Domenicana, Repubblica Slovacca, Romania, Russia, San Marino, Santa Lucia, Slovenia, Spagna, St Kitts & Nevis, Stati Uniti d’America, Sud Africa, Surinam, Svezia, Svizzera, Swaziland,Trinidad e Tabago, Ungheria, Uruguay, Vanuatu.

È necessario per tutte le altre.

Per approfondire: Ambasciata di Israele in Italia

Ho perso la copia cartacea del biglietto elettronico! Come devo fare?

La copia del biglietto elettronico non è fondamentale ai fini dell’imbarco: per eseguire le pratiche di check-in è sufficiente il proprio passaporto. È comunque consigliabile averne con sé una copia.

In Aeroporto

La compagnia aerea mi ha smarrito/danneggiato il bagaglio: cosa devo fare?

PRIMA di uscire dall’area di ritiro bagagli, è necessario denunciare l’accaduto al banco lost&found presente in ogni aeroporto, compilando e conservando il modulo P.I.R. Se si è rimasti senza valigia, CONSERVARE tutte le ricevute di acquisto di beni di prima necessità. COMUNICARE l’accaduto all’Agenzia, che provvederà ad attivare le pratiche di rimborso – ove previste – presso la Compagnia Aerea o presso l’Assicurazione – ove stipulata.

Mi hanno detto che i controlli all’aeroporto di Tel Aviv sono molto severi… cosa devo aspettarmi?

I controlli di sicurezza sia all’arrivo che alla partenza dall’aeroporto di Tel Aviv sono una routine considerata necessaria dal governo israeliano per ragioni di sicurezza. Si tratta di una prassi normale che si svolge più o meno sempre nello stesso modo e che non comporta disagi particolari per i viaggiatori, laddove si dimostrano – nei limiti delle loro possibilità “linguistiche” – disponibili e collaborativi.

All’arrivo in aeroporto: al passaggio della frontiera, l’ufficiale che controlla i passaporti può farvi alcune domande prima di lasciarvi passare, inerenti le ragioni del viaggio, la destinazione, l’hotel prenotato e via dicendo. Non siete tenuti a rispondere in inglese se non conoscete la lingua: rispondete nella vostra lingua madre. Importante: questo controllo avviene sempre individualmente, anche nel caso in cui la guida viaggi insieme al gruppo.

Alla partenza da Tel Aviv: è necessario presentarsi in aeroporto con 3 ore di anticipo rispetto alla partenza del volo prenotato, in quanto i controlli al ritorno richiedono più tempo. All’arrivo in aeroporto a Tel Aviv, i controlli iniziano con diverse domande poste dai funzionari della sicurezza israeliana e che sono più o meno sempre le stesse: dove siete stati, in quali hotel alloggiavate, ecc. In questa fase, sarà la guida a rispondere alle domande a nome di tutto il gruppo. Ciò non toglie che possano essere rivolte domande anche ai singoli individui, soprattutto inerenti al bagaglio: chi lo ha confezionato, se avete acquistato oggetti, se gli oggetti sono in valigia, ecc. Passato questo primo controllo, il gruppo si congeda dalla guida e prosegue per la seconda fase dei controlli: tutte le valigie vengono fatte passare sotto le macchine a raggi X. è possibile che a qualcuno venga richiesto di aprire la valigia e che ne venga controllato il contenuto: dimostratevi collaborativi e tutto il controllo si svolgerà velocemente. Al termine, la valigia vistata va consegnata al check in e si prosegue verso l’area degli imbarchi, all’ingresso della quale il bagaglio a mano verrà sottoposto ad ulteriore controllo, unitamente ad un ulteriore controllo dei documenti.

Visita ai luoghi santi

Come posso conoscere gli orari dei luoghi santi ed eventualmente prenotare le messe?

Per quanto riguarda gli orari di apertura dei luoghi cristiani, si consiglia di verificarli sul sito del Christian Information Centre (Gerusalemme, Jaffa Gate; Tel: +972(0)2 627 2697/2692: www.cicts.org) dove potrete anche prenotare le sante messe. Per prenotare la messa nella Basilica dell’annunciazione vedi il sito Basilica of the Annunciation.

Devo osservare norme particolari?

L’accesso ai santuari richiede un abbigliamento consono (spalle coperte per le donne, pantaloni oltre il ginocchio per gli uomini). Si raccomanda sempre un clima di silenzio e rispetto che favorisca la preghiera personale e di gruppo. In alcuni casi si chiede un obolo a sostegno delle comunità cristiane che vivono in Terrasanta.

Che cosa mettere nello zaino

Quanto deve essere pesante lo zaino?

Il peso dello zaino non deve superare il decimo del peso di chi lo porta. Meglio restare sotto gli 8 chili. Il pellegrino è un viaggiatore leggero.

Quanti kg al max e che cosa posso portare in aereo?

Prima di preparare il bagaglio, è necessario leggere la normativa ENAC che regola ciò che può essere o non essere trasportato (liquidi, medicinali, alimenti per bambini…):

TRASPORTO DEI LIQUIDI

ARTICOLI ANALOGHI AI LIQUIDI

ARTICOLI VIETATI IN STIVA

ARTICOLI VIETATI IN CABINA

ARTICOLI CONSENTITI IN CABINA

Per oggetti particolari come chitarre e biciclette, è necessario consultare preventivamente la compagnia aerea utilizzata.

Dipende anche dalle Compagnie Aeree. Mediamente, sono compresi nel biglietto aereo: un bagaglio a mano del peso di massimo 8 kg e dimensioni complessive di circa 115 cm; un bagaglio in stiva di circa 20-23 kg. Per ogni bagaglio in più o di peso superiore a quelli indicati è richiesto il pagamento di una franchigia, direttamente al check-in.

Per approfondire:

Quale abbigliamento portare?

Se partite in inverno, considerate le temperature simili a quelle italiane, specialmente a Gerusalemme (760 meri s.l.m.): abiti comodi, caldi, a strati, scarpe sempre comode, giacca anti-vento, impermeabile, (in inverno guanti). Non occorre necessariamente il sacco a pelo. Un asciugamano in microfibra comunque è utile. Tenete presente che le temperature possono variare sensibilmente di anno in anno: a Gerusalemme a gennaio potrebbe esserci la neve, ma si potrebbe stare bene anche senza giacca.  Se partite in primavera/estate/autunno, quando le temperature in Terra Santa sono ancora alte, portate sempre vestiti comodi, sandali aperti per le città, scarpe chiuse per le escursioni nel deserto; meglio vestiti leggeri di cotone, da evitare i sintetici, fanno caldo! Abbiate sempre con voi un copricapo o un foulard da mettere in testa per ripararvi dal sole. Necessari gli occhiali da sole con lenti certificate per proteggere gli occhi dai raggi UV. Anche se fa caldo, ricordatevi che la maggior parte dei luoghi che visiterete sono santuari, che richiedono un abbigliamento decoroso: gonne/pantaloni sotto il ginocchio, spalle coperte.

Devo portarmi qualche attrezzatura?

Sì. Se piove, la terra rossa della Galilea si trasforma presto in un fango che si attacca alle scarpe appesantendo il passo. Un poncho leggero e un piccolo ombrello possono sostituire decisamente l’impermeabile. Utilissimo un telo coprizaino con elastico e una spazzola per pulire le scarpe dall’eventuale fango. È bene portare anche una piccola torcia elettrica e contenitore per l’acqua. Per evitare problemi meglio lasciare a casa coltelli serramanico. Ovviamente non possiamo dimenticare il necessario per l’igiene personale: anche qui attenzione al peso!a.

Viaggiare sicuri

È pericoloso viaggiare in Israele e Palestina?

È importante, prima di partire, informarsi sempre presso la Farnesina sulle condizioni attuali dei paesi verso i quali si viaggia. Consulta il sito del ministero degli esteri viaggiari sicuri.

Per quanto riguarda Israele e i Territori Palestinesi, è sempre attivo uno stato di allerta che si riferisce ai luoghi in cui sono presenti scontri tra Palestinesi ed esercito israeliano (es. la striscia di Gaza). Non si segnalano allarmi particolari nei luoghi normalmente visitati durante i pellegrinaggi, né in territorio israeliano, né in territorio palestinese. È  giusto ricordare che i pellegrini in Terra Santa godono di uno statuto privilegiato e sono sempre e ovunque trattati con rispetto.

Devo sempre avere con me il passaporto?

Si. Se si viaggia nel Medio Oriente è consigliabile avere sempre con sé il passaporto ed è obbligatorio quando si viaggia nei Territori Palestinesi, dove è possibile essere sottoposti a controlli e dove è necessario mostrarlo al passaggio dei check-point di confine. è consigliabile tenerne in valigia una fotocopia da presentare alla propria ambasciata/consolato in caso di smarrimento o furto.

Vaccinazioni

Vado in Terra Santa: mi devo vaccinare?

No. Non ci sono vaccinazione obbligatorie né per Terra Santa né per il Medio Oriente.

Cellulare, Internet, WiFi

Funziona il mio cellulare in Israele?

In Terra Santa i cellulari funzionano se il proprio operatore ha accordi con le compagnie telefoniche locali. Per saperlo, è necessario informarsi presso la propria compagnia telefonica. Le compagnie principali (Wind, Vodafone, TIM, Tre) sicuramente funzionano, ma consigliamo di informarsi sulle tariffe.

Se volessi noleggiare o acquistare una SIM card o una carta telefonica internazionale?

Volendo noleggiare una Sim Card locale vi sono tre principali compagnie telefoniche: Orange (www.orange.co.il), Pelephone (www.pelephone.co.il) e Cellcom (www.cellcom.co.il ). Per quanto riguarda la carta internazionale prepagata (International Calling Card) si può acquistare presso la posta, presso edicole ma anche negozi che vendono un po’ di tutto. Nei luoghi pubblici ci sono cabine telefoniche che consenono di effettuare anche chiamate internazionali a prezzi molto convenienti.

Quali sono i prefissi per telefonare nel Medio Oriente?

Prefisso internazionale Israele: 00972; Prefisso internazionale Territori Palestinesi: 00972 oppure 00970.

Per telefonare in Israele/Palestina: 00972 / 2 (Gerusalemme/Betlemme) o 4 (Nazareth) + numero di telefono

Due avvertenze: 1) Per comunicare con cellulari di compagnie telefoniche italiane, non serve fare il prefisso internazionale; 2) i numeri israeliani (sia cellulari, sia di rete fissa) cominciano sempre con “0”, che deve essere omesso se composto dall’estero.

In Israele c’è un buon collegamento internet?

Israele è il quarto paese al mondo per infrastrutture tecnologiche. Per gli israeliani Internet è una risorsa molto spesso completamente gratuita. È sicuramente disponibile in aeroporto, in molti ristoranti e bar e in tanti altri luoghi pubblici e turistici.

Moneta e cambio

Qual’è la moneta locale in Israele?

Lo sheqel, con cambio 1 € = circa 4/5 NIS.  Per essere aggiornati sul cambio consulta consulta il sito della Banca d’Italia (uif.bancaditalia.it) o della Banca di Israele (www.bankisrael.gov.il).

Devo cambiare i soldi prima di partire?

No. Vi suggeriamo di utilizzare la carta Bancomat per prelevare all’arrivo in aeroporto o nelle località principali, agli sportelli ATM (scelta consigliata) o agli appositi banchi di cambio. Inoltre, quasi ovunque in tutto il territorio israeliano, nelle principali località e negozi, accettano l’Euro o il Dollaro, e le principali carte di credito internazionali (Visa, Mastercard, American Express). Anche Postepay è una carta generalmente accettata (anche nel Suq di Gerusalemme!).

Utility

Qual è il fuso orario?

Ci sono + 2 ore rispetto a Greenwich, un’ora in più rispetto all’Italia con l’ora solare. L’ora legale è applicata dal 1 aprile al 30 settembre.

L’acqua è potabile?

Si. Tuttavia per il cammino è consigliabile acquistare bottiglie d’acqua preconfezionate.

Quali prese si usano in Terra Santa?

In Israele la corrente elettrica viene erogata ovunque a 220 volt. Le prese sono come quelle europee, sono adattabili a quelle italiane purché prive del connettore centrale (la terra). Altrimenti consigliamo di procurarsi un adattatore universale. Anche nei Territori palestinesi abitualmente visitati dai pellegrini vale la stessa modalità, ma non è escluso qualche problema di erogazione della corrente elettrica

 

In collaborazione con Viaggeria Francescana FrateSole
Via Via D’Azeglio, 92D, Bologna – Tel +39 051 644 0168.
www.fratesole.com

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